|
|
June 12
|

Per la prima volta non siamo insieme il giorno del nostro mesiversario ma hai trovato lo stesso il modo di renderlo un giorno unico. Ci separano 700 km ma ci uniscono infiniti sogni. La distanza non può che rendere ancora più forte questo amore …
Buoni 10 mesi amore di Nenina.

“…E intanto ogni cosa se vuoi da sempre mi parla di noi. Stasera sei lontano mentre io penso a te, eppure sei vicino a me non chiedermi perché… Sarà che mi hai cambiato la vita, sembra ieri, eppure mi hai cambiato la vita…”
| June 10
STADIO
LA MIA CANZONE PER TE
Avrei voluto salutarti meglio
Sai che non sono bravo negli addii
Avrei potuto essere migliore
Ormai è fatta, perdonami
Sai prima il tempo non
passa mai
Poi d’improvviso non ce
n’è più
Ed ogni gesto ha un altro
peso
Ed ogni cosa un valore
Questa canzone è per te
È un regalo piccolo, lo so
Tienila sul cuore con te
Quando sarò lontano
Avrei voluto insegnarti
cose
Che ora da sola imparerai
Avrei voluto vederti crescere
Guardar sbocciare un fiore
Questa canzone è per te
È un regalo piccolo, lo so
Tienila sul cuore con te
Quando sarò lontano
Avrei voluto vederti amare
Uno qualsiasi meglio di me
Avrei e voglio ti voglio dire
Tu non sai quanto mi mancherai
Questa canzone è per te
È un regalo piccolo, lo so
Tienila sul cuore con te
E non sarò mai lontano
|
May 13
MUSICA DEL
TRAMONTO
13/05/2009
“Credevo che il paese
finisse lì, invece la piccola strada andava avanti, scendeva, come a volersi
tuffare nelle dolci acque del lago. Le
montagne intorno sembravano non avere inizio, le nuvole le tenevano sospese sopra
infinite cime alberate. Qualche scia di rosso e arancione andava a scontrarsi
contro le rocce. Temevo che se avessi respirato solo un attimo più forte avrei
spezzato quell’incantesimo sospeso tra terra e cielo. Con gli occhi immobili verso quei confini
scolpiti da mani eterne, cercai di incidere nella mente quell’immagine ma la
mente era il posto sbagliato: alcune cose trovano spazio solo nel cuore”.
Dicono che chi riesce a percepire la magia della natura può
sentirne anche la musica e doveva essere proprio così.
“Tenendo per mano il
tramonto, camminai lungo la piccola strada. In lontananza il lago si preparava
alla notte, cullato dalle braccia di rocce affettuose. Le case intorno erano
silenziose, non avevano bisogno di far rumore. Passo dopo passo, mentre le
montagne cambiavano di nuovo espressione, mi avvicinai alla fine della strada.
Da quel punto in poi sembrava non esserci più nulla e invece c’era tutto: un
bosco immenso che respirava fiori e proprio lì in mezzo, il tetto scuro di un’ultima
casa. Guardai bene verso l’inaspettata scoperta, dalle finestrelle usciva una
calda luce gialla, tutt’intorno si stava facendo buio e freddo, ma da quella
finestra usciva qualcosa di incantato …. Chissà se qualcun altro l’aveva vista”.
A volte le cose più semplici, sfuggono. Eppure, proprio in esse,
si nasconde la magia più grande.
“Mi avvicinai curiosa alla
casetta di legno. Il sole se ne era andato ma da quella finestra usciva un
intero tramonto. Sbirciai oltre il vetro. Ecco di nuovo l’incanto delle
montagne chiuso in poche mura di legno. L’immenso era tutto lì. In mezzo a
quella minuscola casa un ragazzo suonava qualcosa di sconosciuto eppure tanto
familiare. Alle sue spalle un uomo cantava più forte perché quella musica
uscisse fuori e diventasse parte del cielo. D’improvviso tutto sparì. Non c’erano
più il buio, le mura e il tetto. Il loro canto aveva oltrepassato ogni confine.
Li guardai chiedendomi se anche loro in quel momento non fossero andati in un’altra
dimensione: chissà, magari erano su di una montagna, forse l’uomo raccontava al
ragazzo le sue storie, forse insieme si stavano arrampicando su di una roccia,
pronti ad affrontare qualsiasi ostacolo. Forse stavano guardando una cascata che
portava lontano i pensieri o forse, semplicemente, si stavano dicendo ti voglio
bene.
«Papà, devo andare … »
disse il ragazzo mentre intorno tutto tornò buio. Si avvicinò all’uomo e lo salutò
abbracciandolo scherzosamente. «Ciao papo». Lui sorrise e la musica continuò,
anche se nessuno suonava e cantava più ….”.
Che dolce musica è il silenzio quando dice più delle parole …
“La sera successiva tornai alla fine della strada.
Mentre il sole si preparava nuovamente a dormire e le montagne erano avvolte da
soffici colori, sentii ancora quella bellissima musica entrarmi nella pelle. Mi
avvicinai al boschetto per ascoltare di nascosto le note dei due sconosciuti,
ma la casetta era sparita. Sentivo la musica ma loro non c’erano più …”.
La magia della natura mi aveva fatto ascoltare la sua musica …
E adesso credo che all’ora della sera loro siano sempre lì.
Quando il ragazzo comincia a suonare e l’uomo a cantare, allora la musica si
alza nel cielo e si fa sentire da chi sa ascoltare, poi vola ancora più in alto
ed esplode in un incantato tramonto.
Irene P.
|
May 11
Ho
cercato tante parole….
…
Ma …
Se bastasse una T …
T di TEMPO fuori dal tempo tra i
miei occhi e i tuoi,
di TASTI
di pianoforte che suonano
di carezze,
di TUTTO …. Quello che sei per me.
Se bastasse una I …
I di INCHIOSTRO che ha scritto nel cielo
la nostra storia,
di INNAMORATA come non avrei creduto mai,
di INSIEME
…. Per sempre.
Se bastasse una A …
A di ALI per sognarti se non ci
sei,
di
ANCORA un altro bacio,
di AIUTO … Perché mi hai salvata.
Se bastasse una M …
M di MARE che non riuscivo a
vedere,
di MAGIA quando mi hai parlato senza parlare,
di MONTAGNA …. Da cui ora vedo il mare.
Se bastasse una O …
O di ONDE che adesso sembrano più
belle,
di OCCHI che si cercano per rendersi felici,
di ORA … Siamo diventati noi.
Se bastasse una T,
una I, una A,
una M e una O ….
Per dirti TI AMO …
Irene P. - per il mio Kino-
|
May 05
|
“Che l'amore e’ tutto, e’ tutto cio’ che sappiamo dell'amore”. 
TU, SEI TUTTO |
May 01
|
Da
Novecento
di Baricco
«Se suoni la tromba, sul mare sei uno straniero, e lo sarai
sempre. Prima o poi, è giusto che torni a casa. Meglio prima, mi dissi.
"Meglio
prima," dissi a Novecento. E lui capì. Si vedeva che non aveva nessuna
voglia di vedermi scendere da quella scaletta, per sempre, ma dirmelo, non me
lo disse mai. Ed era meglio così. L'ultima sera, stavamo lì a suonare per i
soliti imbecilli della prima classe, venne il momento del mio assolo,
incominciai a suonare e dopo poche note sentii il pianoforte che veniva con me,
sottovoce, con dolcezza, ma suonava con me. Andammo avanti insieme, e io
suonavo meglio che potevo, oddio, non ero Louis Armstrong, ma suonai proprio
bene, con Novecento dietro che mi seguiva ovunque, come sapeva fare lui. Ci
lasciarono andare avanti per un bel po', la mia tromba e il suo pianoforte, per
l'ultima volta, lì a dirci tutte le cose che mica puoi dirti, con le parole.
Intorno la gente continuava a ballare, non si era accorta di niente, non poteva
accorgersene, cosa ne sapeva, continuavano a ballare, come se niente fosse.
Forse qualcuno avrà giusto detto a un altro: "Guarda quello con la tromba
che buffo, sarà ubriaco, o è matto. Guarda quello con la tromba: mentre suona,
piange"».
|
April 07
|
"Se a un Dio si deve questo mondo non ci terrei ad essere quel Dio:
l'infelicita’à che vi regna mi strazierebbe il cuore."
-Schopenhauer-
| April 02
|
IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON
Stavo pensando che nella vita niente dura....e questo è un gran peccato.
Uno può arrabbiarsi, imprecare, bestemmiare ma quando arriva la tua ora non puoi fare altro che mollare e lasciare andare
E’ strano tornare a casa...è tutto uguale...gli stessi odori...le stesse sensazioni...le stesse cose....ti rendi conto che l'unico a essere cambiato sei tu...
La vita non si misura in momenti,ma in minuti...
Non è mai troppo tardi per essere quello che decidi di essere…
Non sai mai cosa c'è in serbo per te!
Uno si può anche incazzare quando le cose vanno cosi, uno può bestemmiare, maledire il destino ma quando arrivi alla fine, non resta che mollare…
Non si può fare a meno di entrare nella musica.
Puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo.
Lo sai? Sono stato colpito da un fulmine sette volte!
Non c'è limite di tempo .. comincia quando vuoi
Sono cieco da un occhio, sono quasi sordo, mi prendono tremori all'improvviso, mi dimentico quello che sto dicendo. Però sai una cosa? Io mi ricordo che ho la fortuna di essere vivo!
| March 30 [URL=http://img410.imageshack.us/my.php?image=pict1900.jpg][IMG]http://img410.imageshack.us/img410/8459/pict1900.th.jpg[/IMG][/URL]
|
A grande richiesta, il secondo episodio di:
|
|
|
|
|